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In una città degli Stati Uniti, tre fratelli amavano guardare il loro riflesso "ondeggiante" nell'acqua del mare. Una sera, Anna, Oliver e Zac, i fratelli, si inginocchiarono in riva al mare. Anna e Zac tornarono presto al barbecue, lontano da Oliver che era rimasto solo. Vide un pesce e cercò di afferrarlo con le mani inutilmente. La notte calò presto. Tutti erano riuniti al barbecue tranne Oliver. Un sasso nell'acqua attirò la sua attenzione. Lo prese incuriosito. Quell'attimo che rimase fermo a cercare di prendere quel pesante sasso ... lo vide ... un umanoide dietro di lui. Oliver si girò in fretta per vedere chi era. Ma era sparito. Guardo di nuovo in acqua e lo vide di nuovo. Il ragazzino rimase bloccato dallo choc. L'umanoide senza volto gli sorrise e gli sussurrò : << Io ... sono ... Craig >> Oliver si girò ...

La madre dei ragazzi ordinò agli altri due di andare a cercarlo siccome non rispondeva quando lei chiamava. Anna e Zac scesero in riva al mare. Videro il corpo del loro fratello piegato completamente all'indietro, le braccia morse, le gambe rotte e la faccia carne pura. Anna s'inginocchiò vicino al fratello morto in stato di choc. Zac prese il corpo del fratello morto, prese per mano Anna, incapace di parlare e lo portò dalla madre.

La madre pianse e butto a terra la carne arrostita. In lacrime domandò chi gli aveva fatto quello. Zac rispose che non sapeva, mentre copriva il fratello con l'asciugamano. La madre e i due fratelli seppellirono in suo corpo in fondo ad un laghetto.

3 ANNI DOPO

Anna era in bagno a sciacquarsi il viso prima di dormire. Stropicciò gli occhi per vedere meglio. Si guardò allo specchio. Dietro di lei apparve il fratello morto.

<< Oli ... >> Si guardò indietro. Il fratello non c'era più. Poi chiuse gli occhi << Era un'allucinazione ...>> poi ritornò a guardarsi allo specchio. L'umanoide le sorrise e disse la stessa cosa che disse al fratello morto ...

1 ANNO DOPO

Zac, l'unico sopravvissuto dei 3, formò una lega per ricercare l'omicida dei suoi fratelli. La loro casa era stata abbandonata. Da quel momento nulla si era presentato di maligno. Zac aprì la porta d'entrata ed entrò. Salì fino in bagno e aprì la porta con cautela. Guardò il punto dove un anno prima era stato trovato il cadavere macinato della sorella.

Guardò lo specchio ... l'umanoide gli sorrise e gli disse la stessa cosa. Zac si fece coraggio e non osò guardarlo se non allo specchio.

<< Che vuoi ?>>

<< Lascia la casa o morirai ...>>

<< Che vuoi?Chi sei?>>

<< Io sono il padrone della casa, io sono il costruttore di specchi, io sono l'uomo assassinato 100 anni fa, io sono il riflesso ... >>

Poi uccise il Zac. Da quel momento nessuno entrò più in quella casa. Craig era la maledizione che se n'era parlato per 100 anni.

" Chiunque oserà mettere piede nella sua proprietà, prima o poi morirà"

Il recinto intorno alla casa fu rinforzato da alte mura di ferro. Ma Craig aspetta, aspetta ancora delle vite da portarsi con sé.

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